Home Lavoro Esperienza come Au Pair

Esperienza come Au Pair

by ilmegliodime
foto che mostra una bimba sulla schiena della sua au pair in un prato

Sei incuriosita dall’esperienza dell’Au Pair? Ora ti racconto la mia opinione basata sulla mia esperienza personale

Fare l’Au-pair è un’esperienza davvero molto particolare.

Una ragazza alla pari, o Au-Pair, si trasferisce per un periodo in un paese straniero lavorando come baby-sitter per una famiglia locale.

Ci sono diverse possibilità, solitamente la famiglia offre vitto e alloggio alla ragazza e una piccola somma di denaro a fine mese che si aggira tra i 300 e i 700 euro. In cambio la ragazza si dovrà occupare dei bambini e spesso anche della casa, facendo le pulizie o cucinando.

VANTAGGI:

  • Essendo a contatto tutto il giorno con persone che parlano una lingua straniera migliorerai le tue conoscenze della lingua molto velocemente
  • Non devi trovarti da sola a cercare casa in un paese straniero, ma la famiglia sarà da subito il tuo punto di appoggio
  • Verrai completamente immersa nella cultura del paese
  • Ci sono tantissime Au-pair in ogni Stato del mondo quindi potrai fare amicizia facilmente con loro
  • Non hai spese, non ti devi preoccupare dell’affitto, delle bollette, della spesa, si occuperà di tutto la famiglia
  • Puoi vivere in una città che hai sempre sognato
  • La durata è molto flessibile e la decidi tu
  • Potresti riuscire ad instaurare un legame stretto e duraturo con la famiglia che ti ospita

SVANTAGGI:

  • Ti troverai a vivere nella casa di un’altra famiglia, quindi dovrai sottostare alle loro regole ed abitudini
  • Potresti avere difficotà a gestire i bambini
  • Ti troverai a doverti spiegare sempre in una lingua straniera, a volte potrebbe essere molto impegnativo

In generale, è un’esperienza che considero molto interessante.

Tutti troviamo difficile lo studio di una lingua straniera perché se non viene pratica quotidianamente è molto difficile vedere dei progressi. Per questo spesso giungiamo alla conclusione che un’esperienza all’estero sia ciò di cui abbiamo bisogno.

Allora iniziamo a cercare sul web e troveremo moltissime scuole che propongono programmi di studio all’estero, generalmente con una durata di tempo molto limitata, solitamente di un paio di settimane, a dei prezzi davvero molto elevati.

Personalmente non ho mai partecipato a nessuno di quei programmi ma dal mio punto di vista non penso possano apportare grande vantaggio poiché appunto il periodo trascorso a contatto con la lingua straniera è davvero troppo corto.

Un’Au Pair ha la possibilità di trascorrere nel paese straniero da un paio di mesi fino a più di un anno. Durante questo periodo spesso ha la possibilità di seguire corsi di lingua, che possono anche essere pagati dalla famiglia ed inoltre metterà in pratica ciò che studia quotidianamente. Quindi il suo livello nella lingua crescerà sicuramente molto velocemente.

In più bisogna considerare che sarà a contatto non con insegnanti e libri scolastici ma con persone del posto che quindi parleranno la “vera” lingua straniera, che a volta presenta delle differenze rispetto a quella insegnata sui libri.

Tutto questo gratis, senza dover pagare nulla.

Ma quali sono i passaggi per diventare un’Au Pair?

1. Bisogna trovare una famiglia

Ci sono due modi per trovare una famiglia,

  • Ci si affida ad un’agenzia a pagamento che svolgerà il lavoro per voi cercandovi la famiglia più adatta
  • Ci si iscrive a dei siti online gratuiti e ci si propone ad alcune famiglie o si aspetta di essere contattate da una famiglia.

Io avevo utilizzato il secondo metodo e mi ero iscritta ad AuPairWorld:  https://www.aupairworld.com/it

2. Conoscere la famiglia

È fondamentale che entriate bene in contatto con la famiglia, stabilendo che cosa si aspetta da voi, quali saranno le vostre mansioni, quale sarà il vostro stipendio, quanti giorni liberi avrete, se dovrete lavorare la sera, se vi pagheranno un corso di lingua ecc.

Stabilite tutte queste cose prima di partire in modo da evitarvi brutte sorprese una volta arrivati

3. Creare e firmare il contrattio

Nel contratto dovrete far inserire tutte le decisioni di cui abbiamo parlato nel punto 2. È un accordo tra voi e la famiglia, quindi dovrà essere scritto nero su bianco e firmato da entrambi.

Diffidate assolutamente dalle famiglie che:

  1. Vi chiedono dei soldi
  2. Non voglio avere un contratto
  3. Vi accettano subito come Au-pair senza interessarsi a voi facendovi domande e cercando di capire che persona siete
  4. Rimangono vaghe sul vostro orario lavorativo e sulle vostre mansioni
  5. Non specificano che stipendio prenderete a fine mese e se vi pagheranno dei corsi di lingua

Io ho vissuto quest’esperienza in prima persona e devo ammettere che non è andata benissimo. Ho avuto un po’ di problemi con la famiglia.

Però per quanto riguarda il miglioramento della lingua e il tipo di esperienza all’estero consiglio a chiunque sia interessato a vivere un periodo all’estero di prenderla in considerazione.

 

 

Vuoi leggere la mia storia? clicca qui!

Se invece vuoi leggere la storia del blog, clicca qui!

Vuoi entrare a far parte attivamente della community unendoti al gruppo Facebook?

Ti potrebbe anche interessare

Leave a Comment

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. Accetto Maggiori informazioni